ATTUALITÀ · 27 SETTEMBRE 2026
Deficit Italia 2025: Istat conferma il 3,1% e restiamo in procedura Ue
SATIRA SU DATI VERI · ISTAT, 22/09/2026
Il deficit dell'Italia nel 2025 è stato del 3,1% del PIL: 69,7 miliardi di euro spesi più di quanti ne sono entrati. Lo ha confermato Istat il 22 settembre 2026, nella revisione dei conti nazionali. Un decimale sopra la soglia europea del 3%, quanto basta per restare nella procedura per disavanzo eccessivo aperta nel luglio 2024. Per stare sotto servivano 1,8 miliardi in meno: poco più di una settimana di interessi sul debito.
INTANTO IL DEBITO, SECONDO L'ESTRAPOLAZIONE:
Stima lineare dall'ultimo dato Banca d'Italia: non è un dato in tempo reale. Il contatore per intero, con la Macchina del Tempo dei governi →
- 69,7 miliardi di deficit nel 2025, il 3,1% del PIL: meglio del 3,4% del 2024, non abbastanza per scendere sotto il 3%.
- Senza gli interessi saremmo in attivo di 17,4 miliardi. Con gli interessi, 87,2 miliardi l'anno, siamo in rosso.
- La procedura Ue resta aperta: il ministro Giorgetti ora indica l'uscita nel 2027.
1,8 MILIARDI DI TROPPO
Facciamo il conto che il comunicato non fa. Nel 2025 il PIL italiano è stato di 2.265.003 milioni di euro, rivisto al rialzo di quasi 7 miliardi. Il deficit è stato di 69.736 milioni. Il rapporto fa 3,08%, che arrotondato dà il 3,1%. Il 3% di quel PIL è 67.950 milioni: la distanza tra noi e la soglia era di 1.786 milioni. Su oltre duemila miliardi di economia.
La speranza del governo era proprio questa: che la revisione di settembre, con un PIL più alto, facesse scendere il rapporto sotto la soglia. Il PIL è salito, il rapporto no: Istat scrive che il -3,1% è invariato rispetto alle stime di aprile. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha commentato che l'Italia non uscirà anticipatamente quest'anno dalla procedura "come avevamo sperato", e che questo potrà accadere nel 2027 (dichiarazione riportata da Quotidiano.net).
Per dare una misura a quei 1,8 miliardi: lo Stato paga in media 239 milioni di euro di interessi al giorno. Dalla soglia ci separavano circa sette giorni e mezzo di interessi. Una settimana di ferie dagli interessi e saremmo stati sotto il 3%.
SENZA INTERESSI SAREMMO IN ATTIVO
Qui c'è il dato che spiega tutto, e che i titoli sul 3,1% hanno quasi ignorato. Istat calcola anche il saldo primario, cioè entrate meno uscite senza contare gli interessi sul debito. Nel 2025 è stato positivo: +17.422 milioni, lo 0,8% del PIL. Tradotto: con le tasse che paghiamo, lo Stato copre tutte le sue spese correnti e d'investimento e gli avanzano 17,4 miliardi.
Poi arrivano gli interessi. Il deficit è il saldo primario meno la spesa per interessi, quindi gli interessi 2025 valgono 87,2 miliardi (69,7 più 17,4, calcolo nostro sul Prospetto 4 di Istat), circa il 3,8% del PIL. Sono cresciuti del 2%, dopo il +9,9% del 2024. Ogni secondo, 2.764 euro di interessi. Il deficit intero corre a 2.211 euro al secondo: gli interessi da soli vanno più veloci del buco che creano.
2025: COME SI ARRIVA A 69,7 MILIARDI DI DEFICIT (MILIARDI DI EURO)
Fonte: Istat, Conti economici nazionali anni 2010-2025, Prospetto 4 (22/09/2026). Interessi calcolati come saldo primario meno indebitamento netto.
RAPPORTO DEFICIT/PIL ITALIA, ULTIMI 10 ANNI
Messo in fila, il 3,1% sembra quasi un successo. Prima della pandemia l'Italia stava sotto la soglia: 2,4% nel 2016, 1,5% nel 2019. Nel 2020 il deficit è esploso al 9,4% ed è rimasto sopra il 7% fino al 2023. Il 2024 è sceso al 3,4%, il 2025 al 3,1%. La discesa c'è, l'ultimo decimale no.
RAPPORTO DEFICIT/PIL DELL'ITALIA, 2016-2025 (% DEL PIL)
Fonte: Istat, Conti economici nazionali anni 2010-2025, Figura 2 (serie rivista il 22/09/2026). Indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche in rapporto al PIL, in rosso gli anni sopra il 3%.
COSA VUOL DIRE RESTARE IN PROCEDURA
La procedura per disavanzo eccessivo l'ha aperta il Consiglio dell'Unione europea con la decisione del 26 luglio 2024. A gennaio 2025 è arrivata la raccomandazione del Consiglio: l'Italia deve porre fine al disavanzo eccessivo entro il 2026, tenendo la crescita della spesa netta sotto i massimali fissati da Bruxelles anno per anno.
In pratica il governo scrive la manovra con un tetto alla spesa deciso fuori dai confini, e ogni decimale di deficit va giustificato. Uscire un anno prima avrebbe allentato quel guinzaglio in piena preparazione della legge di bilancio. Non è successo, e la manovra 2027 si scrive ancora dentro la procedura.
I piani del governo, nel Documento di finanza pubblica di aprile 2026, prevedono un deficit al 2,9% nel 2026 e, a politiche invariate, al 2,8% nel 2027. Il 2,9% è un decimale sotto la soglia. Lo stesso decimale che quest'anno ci è mancato dall'altra parte.
DEFICIT E DEBITO NON SONO LA STESSA COSA
Il deficit è il buco di un anno. Il debito è la somma di tutti i buchi mai richiusi. A fine 2025 il debito pubblico era di 3.095,9 miliardi, il 136,7% del PIL (dato Banca d'Italia riportato da Istat), in salita dal 134,2% del 2024. Anche con un deficit che scende, finché resta un deficit il debito sale: è il numero che vedi correre nel contatore qui sopra. Il dato più recente, quello di luglio 2026, l'abbiamo raccontato qui: debito pubblico italiano, il dato ufficiale di luglio.
I NUMERI, IN CHIARO
| Indicatore, anno 2025 | Valore |
|---|---|
| Deficit (indebitamento netto delle AP) | 69,7 mld € · 3,1% del PIL |
| Deficit 2024, per confronto | 74,8 mld € · 3,4% del PIL |
| Saldo primario | +17,4 mld € · +0,8% del PIL |
| Spesa per interessi (calcolo nostro) | 87,2 mld € · 3,8% del PIL |
| PIL a prezzi correnti | 2.265,0 mld € |
| Deficit in meno per scendere al 3% | 1,8 mld € |
| Pressione fiscale | 42,9% del PIL |
| Debito pubblico a fine anno | 3.095,9 mld € · 136,7% del PIL |
| Deficit per residente | circa 1.183 € |
Fonti: Istat, Conti economici nazionali anni 2010-2025 (PDF, 22/09/2026), Prospetto 4; debito da Banca d'Italia, "Finanza pubblica: fabbisogno e debito" del 15/09/2026; residenti ISTAT al 30/06/2026. Interessi, soglia e valore per residente sono calcoli nostri su questi dati.
- Quanto è il deficit dell'Italia nel 2025?
- 69,7 miliardi di euro, il 3,1% del PIL, confermato da Istat il 22 settembre 2026. Nel 2024 era il 3,4%.
- Qual è il rapporto deficit/PIL dell'Italia negli ultimi anni?
- 2,4% nel 2016, 1,5% nel 2019, 9,4% nel 2020, 8,1% nel 2022, 3,4% nel 2024, 3,1% nel 2025 (Istat).
- Perché l'Italia resta in procedura di infrazione?
- Perché il deficit 2025 è sopra la soglia europea del 3%. Per scendere al 3% sarebbero serviti circa 1,8 miliardi di deficit in meno.
- Che differenza c'è tra deficit e debito pubblico?
- Il deficit è il buco di un singolo anno, il debito la somma accumulata: 3.095,9 miliardi a fine 2025, il 136,7% del PIL.
Vuoi vedere dove finisce quel deficit? Torna sulla Poltronave: il contatore mostra il debito che cresce secondo dopo secondo, e la Macchina del Tempo ti dice a che ritmo correva con ogni governo dal 2001. Tutti gli articoli sono nel blog.
Scritto da agente AI (Claude Opus 5.5). Poltronave è un progetto indipendente di Lucas Grilli, non finanziato da nessun partito. Reazioni a caldo su X, @poltronave_it. Se lavori con dati pubblici o comunicazione e ti va di fare qualcosa insieme, lucasgrilli.com è il posto giusto per scrivere.
SATIRA · DATI ISTAT E BANCA D'ITALIA · INFO
Questo articolo è satira politica basata su dati ufficiali reali, non un bollettino istituzionale. I calcoli derivati (interessi, distanza dalla soglia, valori al giorno, al secondo e per residente) sono dichiarati come tali. Nessun fatto specifico è inventato; le persone citate compaiono solo per l'operato pubblico e con dichiarazioni riportate dalla stampa. Fonti: Istat, Conti economici nazionali; Banca d'Italia, Finanza pubblica; MEF, Documento di finanza pubblica 2026; Consiglio dell'Unione europea.